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La Cittadina - Storia

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Sutri, posta lungo la valle che separava la Selva Cimina dai Monti Sabatini, sorge su un alto sperone tufaceo dominante, oggi come ieri, la via Cassia. Reperti litici e ceramici fanno risalire i primi insediamenti umani del territorio ad età preistorica, mentre alcune tombe rupestri attestano oltre la presenza falisca, la cultura e la civiltà Etrusca ( VIII - IV sec. a.C.).



Sutri, vero e proprio cuscinetto geografico tra l'Etruria a nord e ovest, l'Agro falisco a Est e Roma a Sud, deve alla sua strategica posizione il motivo dell'importanza che essa rivestì, con alterne vicende fino al XVII secolo. Testa di ponte per la penetrazione romana in Etruria, già assoggettata a Roma agli inizi del IV sec.a.C., ne divenne caposaldo militare, più volte contesa dagli Etruschi, nel corso degli avvenimenti bellici che si protrassero fino alla fine del I sec.a.C..



Uno stato di generale prosperità e tranquillità politica ed economica si ebbe a Sutri nei primi secoli dell'impero, permettendo il rifiorire della città e del territorio limitrofo, dedito soprattutto all'agricoltura e a piccole attività artigianali, i cui prodotti trovano facilmente smercio lungo la Cassia, ora divenuta finalmente arteria di traffico commerciale, dopo essere stata a lungo via militare.



La crisi politica, sociale ed economica che investì il mondo romano sul finire dell'impero raggiunse anche Sutri, la cui decadenza tuttavia fu in parte attenuata proprio dall'essere la città posta lungo la via Cassia, ancora investita da attività commerciali.


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Nel primo Medioevo Sutri recuperò im-portanza militare e strategica e come anticamente era sta-ta "Porta dell'Etruria", ora con il suo vasto territorio (che comprendeva Trevignano, Bassano, Ronciglione e Capranica) fronteggiava il Regno Longobardo. Nel 728, occupata dai longobardi, fu donata dal Re Liutprando al Papa Gregorio II.



L'avvenimento ha rilevanza storica e politica eccezionale: per la prima volta infatti si assiste alla donazione di una città da parte di un sovrano al dominio temporale della Chiesa.



La riconquistata importanza di Sutri in età medievale è sottolineata anche dal fatto che la città si sviluppò con un nuovo quartiere detto il Borgo Vecchio, su un pianoro adiacente il più antico nucleo urbano, dove ancora oggi si conservano rovine di edifici e di opere di fortificazione. Come feudo popolare, Sutri fu teatro di eventi politici e religiosi intimamente legati alle vicende del papato, durante la lotta per le investiture e durante la riforma.



Nella città, posta alle porte di Roma, facevano sosta Re ed Imperatori per incontrarsi con i Papi o con i lori ambasciatori. E proprio a Sutri, nell'inverno dell' 800 sostò Carlo Magno prima di essere incoronato imperatore del Sacro Romano Impero.


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Intorno al fatto storico della discesa a Roma del grande re, è fiorita una delle più belle leggende del ciclo carolingio: la nascita a Sutri e la prodigiosa fanciullez-za di Orlando Paladino.



Nel 1046 si tenne a Sutri un Concilio per porre termine alla scandaloso scisma di tre Pontefici, che si contrastavano il governo della Chiesa. Ne uscì eletto papa il vescovo di Bamberg, città dell'alta Baviera, con il nome di Clemente II. Per questo fatto storico oggi Sutri è gemellata con questa cittadina tedesca a suggellare l'antico avvenimento che le ha unite nel passato. Alla fine del Medioevo la città risentì del clima di lotta tra le nobili famiglie romane che si contendevano il potere e più volte fu investita dalla furia delle loro scorrerie, subendo rovine e distruzioni. In questo periodo ha inizio il progressivo decadimento della città, che si accentuò ancor più per la lotta tra i Borgia e gli Orsini.



Con il potenziamento della vicina Ronciglione da parte dei Farnese e lo spostamento dei traffici dalla Cassia, a favore di una nuova arteria lontana da Sutri, il declino si fece inarrestabile, facendo perdere all'antichissima città il suo ruolo strategico, in un territorio ormai frazionato e impoverito.



Oggi molte rovine testimoniano e ricordano ancora l'antica grandezza e le tante vicende storiche, gloriose o tristi del passato.




Data creazione : 17/10/2008 @ 09:40
Ultima modifica : 17/10/2008 @ 10:22
Categoria : La Cittadina
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